Motomondiale

MotoGP: team ARAMCO VR46 con Ducati, l'accordo è ufficiale

- Cinque anni di accordo con Dorna e la Casa bolognese. Team satellite, alla guida Pablo Nieto
MotoGP: team ARAMCO VR46 con Ducati, l'accordo è ufficiale

La notizia non giunge certo inattesa, ma c'è l'ufficialità: il team ARAMCO VR64 e Ducati hanno stretto un accordo quinquennale per la partecipazione in MotoGP. Cinque anni quindi, a partire dal 2022, in cui concretizzare la logica evoluzione del progetto nato prima, nel 2013, con l'Academy, poi con i team nelle classi inferiori e infine, lo scorso anno, con l'esperimento Esponsorama/Avintia che supporta Luca Marini in classe regina.

Cinque anni di contratto quindi con Dorna, tre con Ducati con lo stesso obiettivo: portare in classe regina i migliori talenti del vivaio nazionale, secondo l'idea che ha dato vita alla VR46 Riders Academy. La squadra ricoprirà il ruolo di team satellite per Ducati, con due moto in griglia a partire dal 2022 anche se il comunicato non specifica le... specifiche, scusate il gioco di parole, delle moto né chi ne saranno i piloti. Non è comunque difficile, ovviamente, ipotizzare che una sella sia prenotata per Luca Marini mentre appare... in tono con il nostro pesce d'aprile il desideratum del principe di vedere al suo fianco proprio Valentino Rossi come del resto da voci girate solo una settimana fa.

Certezze invece per quanto riguarda il team manager, che sarà quel Pablo Nieto in forza all'operazione VR46 fin dal 2015 sulle classi minori. Il tutto con l'appoggio di Tanal Entertainment Sport&Media e la joint venture con Saudi Aramco che prevede progetti a lungo termine con partner legati allo sviluppo tecnologico negli sport motoristici.

Alessio Salucci, VR46 Riders Academy: "Siamo felici di poter annunciare che nel 2022 correremo in MotoGP con un Team di due piloti dai colori della VR46. Un percorso iniziato poco più di otto anni fa con la nascita della VR46 Riders Academy, una bellissima avventura condivisa con Sky, un viaggio lungo, impegnativo, ma ricco di soddisfazioni e che ci rende molto orgogliosi. Questo traguardo ha un significato davvero singolare, ma non è un punto d’arrivo. Anno dopo anno, dal 2013, siamo cresciuti, siamo riusciti a scrivere delle belle pagine del nostro sport tra Moto3 e Moto2 e abbiamo incrociato la nostra strada con tanti giovani talenti del motociclismo italiano che abbiamo avuto il privilegio di poter sostenere nel loro percorso di crescita e che continueremo a supportare dalle classi inferiori fino alla MotoGP. Un momento chiave della nostra storia che non sarebbe stato possibile senza Carmelo Ezpeleta che ha sempre creduto in questo progetto e a Ducati per la fiducia che ci ha accordato per il futuro”. 

Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports: “Avere il piacere di accogliere il Team VR46 nella categoria MotoGP nel 2022 è emozionante sia per i fan di tutto il mondo sia per il paddock della MotoGP che hanno seguito l'incredibile carriera di Valentino Rossi e la crescita della VR46 Riders Academy dall'inizio. Valentino è e continuerà ad essere una parte molto importante del Campionato Mondiale FIM MotoGP e ora, con il suo Team che arriva nella classe MotoGP, la sua straordinaria eredità continuerà a ispirare nuove generazioni di piloti e fan. Diamo loro il benvenuto nella Premier Class e attendiamo con impazienza molti grandi risultati in futuro".  

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con VR46 per i prossimi tre anni. La loro Academy ha sempre lavorato seriamente e con grande professionalità, dando la possibilità a molti piloti di fare esperienza in Moto2 e Moto3, ed oggi può essere orgogliosa di avere portato in MotoGP tre giovani piloti di grande talento. VR46 ha inoltre dimostrato di saper gestire con competenza e successo il suo Team in Moto3 e Moto2 e quindi ci impegneremo per fornire il massimo supporto tecnico alla loro nuova squadra in MotoGP, convinti di avere trovato in VR46 un partner ambizioso e motivato come noi, con l’obiettivo comune di ottenere insieme dei grandi risultati”. 

Sua Altezza Reale Principe Abdulaziz bin Abdullah bin Saud bin Abdulaziz Al Saud: “Per comunicare la bellezza della Vision 2030 dell’Arabia Saudita, dalla nostra storia millenaria ai grandi progetti che sono stati annunciati per i prossimi anni, abbiamo scelto VR46 per una joint venture di cinque anni quale partner strategico per competere da protagonisti nel Campionato Mondiale MotoGP organizzato da Dorna Sports. L’accordo appena siglato tra il Team e Ducati per la fornitura delle moto per le stagioni 2022-2024 è certamente una notizia che accogliamo in maniera molto positiva. Ducati è un’azienda che ha un grande valore sia in Italia che all’estero oltre ad aver dimostrato un’incredibile competitività. Sarebbe per me fantastico che Valentino Rossi possa competere nei prossimi anni come pilota del nostro Aramco Racing Team VR46 insieme a suo fratello Luca Marini che già quest’anno gareggia con la sponsorship dei nostri marchi KSA New Cities, MAIC Technologies, TANAL Entertainment Sport&Media. TANAL Entertainment Sport&Media e Aramco nei prossimi giorni annunceranno dall’Arabia Saudita una collaborazione nei progetti del Motorsport a carattere internazionale ed i dettagli del progetto con VR46 nel mondiale MotoGP e Moto2 con l’augurio di poter estendere ancora la presenza nel motomondiale che rappresenta uno spettacolo fantastico per formare in un futuro imminente anche giovani campioni sauditi”.  

  • patatino1226, Fosso' (VE)

    probabilmente è il primo passo per trasformare anche la motoGP in un baraccone tutta immagine e niente sostanza come lo è la Formula E, il WTCR e ormai la F1, con gran parte dei gran premi in paesi in cui non interessa nulla dello sport motoristico, ma solamente l'evento mondano di contorno, dove il concerto di Dua Lipa del venerdì sera è l'evento cardine del week end di gare.
  • TripleD21, Roma (RM)

    Da oggi conterò quanti qui continueranno a dire che Ducati non è italiana
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