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CIV, Pirro vince in SBK

- L’insaziabile Pirro vince in SBK. Assegnati i titoli Italiani della SS300 a Vannucci e della Premoto3 a Ferrandez Beneite
CIV, Pirro vince in SBK

Come da copione la penultima giornata di gare del CIV a Vallelunga ci ha regalato gare estremamente spettacolari e combattute, in quella che è da sempre una festa per il motociclismo nazionale. Michele Pirro vince ancora davanti al funambolico Alessandro Delbianco, mentre vincendo le gare della Supersport 300 e della Premoto3 Matteo Vannucci e lo spagnolo Alberto Ferrandez Beneite hanno conquistato anche il titolo delle rispettive categorie. Le due gare più belle ed avvincenti sono senza dubbio state quelle della Moto3 e della Supersport, ma nessuna delle due è stata decisiva per l’assegnazione del titolo. Ma ecco nel dettaglio come sono andate le gare odierne divise nelle varie categorie.

Superbike

L’ottavo titolo italiano non ha saziato la fame di vittorie di Michele Pirro che si è imposto nella prima gara del CIV Superbike a Vallelunga. Mentre il pilota del Barni Ducati Racing Team non ha sbagliato niente restando al comando dal primo all’ultimo giro, ed imponendo il suo irresistibile ritmo, alle sue spalle Alessandro Delbianco, autore della pole position con il tempo di 1’35”315, lo ha seguito da vicino sino al dodicesimo dei diciotto giri della gara, quando il pilota della Honda è scivolato, rendendo così vita facile al collaudatore della Ducati che ha vinto in solitaria.

Rientrato in pista al settimo posto. Delbianco ha iniziato una incredibile rimonta che lo ha portato a tagliare il traguardo al secondo posto, davanti a Gabriele Ruiu e a Luca Vitali. Quinto posto per Lorenzo Gabellini e sesto per il debuttante in SBK Mattia Casadei. In classifica, con Pirro già campione dall’alto dei suoi 270 punti (dieci gare vinte ed un secondo posto) seconda posizione per Lorenzo Zanetti (assente a Vallelunga per la concomitanza della gara del mondiale Endurance a Most) con 144 punti, seguito da vicino da Delbianco con 143 e Vitali con 141.

 

Supersport

Spettacolo ed adrenalina a fiumi nella classe 600, dal primo all’ultimo giro. La gara è vissuta sulla lotta a tre tra Davide Stirpe, Federico Caricasulo e Roberto Mercandelli, che ha iniziato da leader della classifica, con 6 punti di vantaggio su Stirpe, 17 su Massimo  Roccoli e 22 su Caricasulo. Pronti via e Mercandelli e Stirpe si portavano in testa scambiandosi la prima posizione quasi ad ogni curva, con Caricasulo e Roccoli a fare da spettatori alle loro spalle. In pochi giri i 4 facevano il vuoto alle loro spalle, ma a metà gara Roccoli perdeva contatto con i primi tre, che non si risparmiavano con staccate al limite e millimetrici sorpassi.

A due giri dalla fine Caricasulo sbagliava una staccata e sembrava doversi accontentare del terzo posto. Davanti a lui Stirpe prendeva un leggero vantaggio su Mercandelli che proprio all’ultima curva doveva subire anche il recupero del vice campione del mondo 2019. Vittoria al padrone di casa Davide Stirpe, davanti a Caricasulo e ad un deluso Mercandelli che ora è secondo in classifica a 3 punti dal vincitore di questa prima gara di Vallelunga. Caricasulo è terzo staccato di 21 punti. La matematica non condanna nemmeno Roccoli quarto a 23 lunghezze dalla testa della classifica. Quella di domani sarà la gara che deciderà il campionato e per quanto abbiamo visto oggi sarà proprio una gara da non perdere.

Moto3

Il braccio di ferro tra Matteo Bertelle del Team Minimoto ed Elia Bartolini del VR46 Riders Academy, dominatori del campionato, si è risolto a favore di Bartolini, che ha vinto la battaglia ma non la guerra. Prima della gara odierna era Bertelle a condurre in classifica con 3 punti di vantaggio su Bartolini. Allo spegnersi del semaforo rosso i due hanno preso subito un buon vantaggio e solo Zonta van den Goorbergh e Alessandro Morosi sono riusciti a tenere il loro ritmo. L’olandese si è inserito spesso tra i due piloti che si giocavano il titolo italiano, mentre Morosi si è limitato a restare in fondo al gruppetto. Il pilota del VR46 è restato in testa sino all’ultimo giro quando Bertelle lo ha superato ed i due hanno iniziato una lotta fatta di continui sorpassi.

La disputa sembrava si fosse risolta a favore di Bartolini, che però al tornantino commetteva un errore e veniva superato dal suo avversario. Con tre sole curve a disposizione i giochi sembravano fatti, ma all’uscita della esse Elia si infilava all’interno di un incredulo Bertelle e andava a vincere per soli 89 millesimi. Terza posizione per Van den Goorbergh e quarta per Morosi, entrambi staccati di pochi decimi. Classifica ribaltata e ora è Bartolini ad avere due punti in più di Bertelle. L’olandese è terzo ma staccato di 78 punti. Anche in questa categoria sarà la gara di domani ha dirci chi iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro del CIV Moto3.

 

Supersport 300

Pole position, vittoria in gara e conquista del titolo Italiano SS300. Giornata da incorniciare quella odierna per Matteo Vannucci, che dopo aver rifilato oltre mezzo secondo a Bahattin Sofuoglu nelle qualifiche, in gara è partito bene e si è portato al comando nel corso del terzo giro imponendo il proprio ritmo. Nessuno dei suoi 38 avversari sono stati in grado di tenere il ritmo del giovane toscano, nemmeno Sofugolu caduto a tre giri dal termine.

Il turco era rimasto l’unico pilota in grado di contrastare Vannucci nella lotta per il titolo, ma la vittoria del giovane italiano e la scivolata del turco hanno consegnato a Matteo il titolo italiano della 300. Un successo meritatissimo, visto che Vannucci nel corso del campionato ha saputo tenere testa a molti piloti del mondiale. Assieme a lui sono saliti sul podio di Vallelunga anche lo spagnolo Rodan Nunez ed il giovanissimo Mattia Martella, un altro talento nostrano da tenere d’occhio.

 

Premoto3

Nonostante abbia dovuto rinunciare al round di Imola per un impegno internazionale, lo spagnolo Alberto Ferrandez Beneite ha meritatamente vinto il titolo di Campione Italiano della Premoto3. Un successo consacrato dalla vittoria nella gara di oggi. Giunto a Vallelunga con tre soli punti di vantaggio su Riccardo Trolese, Alberto ha condotto una gara d’attacco ed alla fine ha tagliato per primo il traguardo davanti alle giovane promesse italiche Guido Pini ed Alex Venturini, ma ad assegnargli definitivamente il titolo è stata la caduta di Trolese avvenuta nel corso del terzo giro, mentre nel giro successivo è scivolato anche il terzo della generale Edoardo Liguori. Senza più l’assillo della classifica Ferrandez Beneite avrebbe potuto gestire la sua gara, ma siccome la miglior difesa è l’attacco, lo spagnolo ha pensato bene di lottare sino al termine con Pini, ed alla fine lo ha battuto per 26 millesimi, con Venturini terzo a due decimi.

 

Domani nell’ultima giornata di gare del CIV 2021, sempre al Piero Taruffi di Vallelunga, si assegneranno anche gli ultimi due titoli della Supersport 600 e della Moto3

  • Paolo93hrc, Ravenna (RA)

    Io ho provato a discutere con alcuni appassionati di moto della lotta impari che è costretto a combattere Del Bianco con la sua cbr, ma la risposta è stata che la moto e strettamente vicina in proporzione a quella versione Sbk, si certo! A livello di estetica forse è uguale, peccato che nella prima prova al Mugello Del Bianco tirasse delle staccate della madonna per non perdere il treno, ora io ho rispetto per Pirro, ma sinceramente un giovane come Del Bianco gia di passaggio nel mondiale meriti ben altra moto.
  • nirvanakurt, Gragnano (NA)

    Pirro avrà anche l'aiuto di una super moto e di un super team, ma è un pilota che ben figura anche in MotoGP quando partecipa da WildCard.

    Non sarà un fenomeno ma è di certo nell'ultimo decennio fra i 30/40 piloti più veloci del pianeta. C'è poco da fare.

    Un gran professionista e gran manico.
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