Cronaca

Ducati Panigale e BMW GS: la Polizia di Stato ritrova cinque moto rubate a Milano

- Cinque proprietari hanno ritrovato il sorriso grazie all'operazione portata a termine dagli uomini della Questura di Milano. Tutto era cominciato con una Panigale 959 trovata in un furgone durante un controllo di polizia

La notizia sta facendo da qualche ora il giro dei social: perchè i furti di motociclette sono un fenomeno sempre più preoccupante e perchè quando il prezioso maltolto finisce per essere ritrovato e restituito ai legittimi proprietari è bene rendere merito al lavoro di chi è chiamato a portare avanti le indagini. Soprattutto quando, oltre a ritrovare le moto, riescono anche ad arrestare il ladro. E' esattamente quello che è accaduto venerdì a Milano, con gli agenti del Commissariato di Lorenteggio che hanno arrestato un cittadino italiano di 32 anni per evasione e ricettazione di 5 moto di grossa cilindrata e hanno indagato in stato di libertà, per ricettazione, un cittadino marocchino 32enne.

I poliziotti, in via del Pettirosso all’angolo con via dell’Allodola, hanno controllato un furgone - perchè guidato da una persona di spicco della criminalità locale - e hanno rinvenuto al suo interno una Ducati Panigale 959 successivamente riconsegnata al proprietario. All'interno del mezzo c'era anche un altro uomo che cercava invano di nascondersi dietro il motoveicolo.

In seguito a questo ritrovamento sono scattate una serie di perquisizioni che hanno permesso agli agenti di rinvenire anche altre moto rubate. All’interno di una cantina, in uso al cittadino italiano, c'erano infatti 3 bauletti da moto marcati  BMW e in un box in via De Finetti, altre 2 moto di grossa cilindrata, una BMW R1200GS e una YAMAHA MT-09, consegnate successivamente ai legittimi proprietari. A Melegnano, infine, hanno rivenuto ulteriori 2 moto BMW, entrambe rubate e riconsegnate anche in questo caso ai legittimi proprietari.

  • DocAlchemist, Milano (MI)

    E c'è chi continua a chiedere di depenalizzare i reati comuni: una multina (che non pagheranno mai, o la pagano con i proventi dei furti per i quali non sono stati scoperti) invece di giorni di lavoro coatto al servizio della comunità, tipo pulire i tombini e chiudere le buche? Ma con le catene alle caviglie e la tuta arancione, ed il reato che li ha portati li scritto sulla schiena. Tenere le vittime al riparo dal polipregiudicato, mai considerato dal legislatore? Dobbiamo solo pagare e sempre pagare...
  • Maxx, Lanciano (CH)

    GRAZIE RAGAZZI!!! Siamo tutti con voi e vorremmo che lo Stato vi trattasse e vi pagasse molto meglio.
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