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Usato, un mercato che cambia: vi spieghiamo come e perché - Ep.1

- In un mercato condizionato dalla carenza di alcuni modelli nelle concessionarie, sono aumentate le vendite del nuovo e quelle dell'usato. Il calo del 6,8% su agosto dell'anno scorso ha a che vedere con l'impennata post lockdown. La prima puntata della nostra inchiesta sui mezzi d'occasione, quarto episodio del dossier sullo stato attuale del mercato
Usato, un mercato che cambia: vi spieghiamo come e perché - Ep.1

Gli ultimi mesi dell'anno ci diranno se e quanto i problemi di fornitura di alcune componenti avranno rallentato le vendite di moto e scooter nuovi.

Al momento attuale si sa che ci sono ancora ritardi negli arrivi di alcuni modelli, non è così per tutte le marche va però ricordato, e che gli stock nelle concessionarie sono inferiori rispetto al passato.

Tuttavia finora si può parlare di difficoltà di approvvigionamento in certi casi ma non di calo delle vendite.
Come abbiamo visto pochi giorni fa, le nuove immatricolazioni di agosto hanno visto sì un calo rispetto a dodici mesi prima (-14,4%) ma ciò è dipeso dal formidabile +42% di agosto 2020 favorito dalle riaperture del post confinamento.
Tanto che il raffronto con un più normale agosto 2019 ha dato un +21%.

I primi otto mesi del 2021 sono in crescita di oltre il 30% sulle vendite del 2020 e se si confrontano le 214.000 immatricolazioni con quelle del 2019 il saldo positivo è di circa il 19%, che non è poco.

Usato, andamento simile

Un andamento molto simile si nota nel mercato dell'usato dei motocicli (i dati forniti dal bollettino mensile AutoTrend dell'ACI sommano infatti moto e scooter, vendite fra privati e dai concessionari), con il mese di agosto che ha visto 42.196 passaggi di proprietà netti. Vuol dire un calo del 6,8% rispetto alle 45.283 unità di agosto 2020, ma anche un +11,9% rispetto ad agosto 2019 (con 37.7089 passaggi).

Va ricordato che il mercato dell'usato l'anno scorso fu praticamente fermo a marzo e aprile, e le vendite recuperarono nei mesi successivo (+40% a giugno. +26% a luglio e +20% ad agosto) fino ad arrivare a fine 2020 con una perdita contenuta nel 2%.

Quest'anno le vendite mensili dell'usato sono state sempre in attivo sul 2020, tranne appunto nei mesi di giugno, luglio e agosto. Se si confrontano però i passaggi di proprietà del 2021 con quelli del 2019 (annata fra l'altro migliore del 2018) allora l'incremento c'è stato in tutti i primi otto mesi, con un +11,9% proprio ad agosto.

Come sempre consideriamo i passaggi di proprietà netti, ovvero una volta tolte le minivolture (valgono mediamente l'11-12% del totale) che sono le registrazione al PRA di un passaggio a favore di un concessionario ai fini della rivendita a terzi.

2021: tira ancora

Da gennaio ad agosto i passaggi di proprietà sono stati 473.979, in aumento di +32% sull'anno scorso (le pratiche erano state 359.642) e di +20% sui primi otto mesi del 2019 (394.348 passaggi). Come abbiamo visto sono incrementi percentuali che quasi replicano quelli registrati nel mercato del nuovo.

Il rapporto fra usato e nuovo nei primi otto mesi di quest'anno è pari a 2,3 (ovvero 230 vendite dell'usato ogni cento vendite del nuovo), rapporto che è stato di 2,47 l'anno scorso e di 2,36 nel 2019, di 2,5 nel 2018 e di 2,7 nel 2017.
Variazioni che si devono a una superiore crescita del nuovo, un mercato che è in espansione dal 2013 dopo il minimo storico del 2012.
E quando all'epoca la crisi aveva minato gli acquisti del nuovo era stato l'usato a veder crescere i propri volumi.

Chiudiamo con le radiazioni.
Ad agosto le pratiche sono state 7.032, in aumento del 4,8% sullo stesso mese 2020 e del 6,6% su quello del 2019.

Nei primi otto mesi il totale delle radiazioni dei motocicli vede 78.919 pratiche: +38% sul 2020 e +2,7% sul 2019.

fonte dati ACI Auto Trend

  • Foxxes1, Carpi (MO)

    Siamo pieni di usato, una parte del quale finisce nei paesi dell'est, poi c'è una minima percentuale di moto rottamate per vari motivi e, abbiamo l'indice di natalità in calo. Però la vendita del nuovo va bene.
    Come fanno a capire quelli del marketing come andrà il mercato per me resta un mistero.
    Comunque ho scoperto che si può risparmiare sul passaggio di proprietà andando prima nel comune di propria residenza, poi facendo i dovuti versamenti e infine prendendo appuntamento al PRA per la registrazione del passaggio di proprietà.
    Si dovrebbero risparmiare dai 100 ai 200 euro circa.
    Ciao.
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